Poster for Lo Schiaccianoci ballet by the Royal Academy of Dance showing a male dancer lifting a female dancer 5 gennaio 2027 ore 2100 Teatro della Regina  Cattolica

RAD ICARO Project 2027: a Cattolica, un nuovo viaggio nel grande repertorio

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Dal 27 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027 prende vita a Cattolica RAD ICARO Project, un nuovo progetto della Royal Academy of Dance Italia dedicato alla formazione, al grande repertorio e alla crescita artistica di giovani danzatori.

Un’esperienza internazionale che riunirà studenti selezionati attraverso audizioni in Italia e in diverse nazioni europee, accompagnandoli in un percorso intensivo di studio, prove e preparazione di uno spettacolo.

Il progetto culminerà il 5 gennaio 2027 alle ore 21.00 sul palcoscenico del Teatro della Regina di Cattolica, con la rappresentazione de Lo Schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Non un semplice stage, dunque, ma una vera residenza artistica, pensata per permettere ai giovani partecipanti di vivere dall’interno il processo che conduce dalla sala di danza al palcoscenico.

Un’esperienza internazionale che riunirà studenti selezionati attraverso audizioni in Italia e in diverse nazioni europee, accompagnandoli in un percorso intensivo di studio, prove e preparazione di uno spettacolo.

Il progetto culminerà il 5 gennaio 2027 alle ore 21.00 sul palcoscenico del Teatro della Regina di Cattolica, con la rappresentazione de Lo Schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Non un semplice stage, dunque, ma una vera residenza artistica, pensata per permettere ai giovani partecipanti di vivere dall’interno il processo che conduce dalla sala di danza al palcoscenico.

Dieci giorni di formazione e lavoro

Dal 27 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027, gli studenti selezionati saranno coinvolti in una vera e propria residenza artistica.

Il programma sarà costruito intorno alla preparazione dello spettacolo finale e comprenderà lezioni, prove, studio del repertorio e lavoro di gruppo.

L’obiettivo è permettere ai partecipanti di sperimentare concretamente ciò che significa prendere parte a una produzione: la disciplina della prova, la responsabilità individuale, l’ascolto degli altri danzatori e la capacità di trasformare il lavoro quotidiano in una performance.

La quota della residenza comprende dieci giorni di formazione artistica, il noleggio dei costumi di scena, le prove generali e lo spettacolo finale.

Cattolica e il Teatro della Regina

Empty theater auditorium with green upholstered seats and wood paneled walls facing a small stage at the back of the room
Teatro della Regina Cattolica

Per la prima edizione di RAD ICARO Project, il progetto approda a Cattolica, città che nel 2027 sarà anche Comune Europeo dello Sport.

Il cuore dell’esperienza sarà il Teatro della Regina, importante spazio culturale della città e sede dello spettacolo conclusivo.

La scelta di un vero teatro per il momento finale non è casuale: il palcoscenico diventa parte integrante del percorso formativo.

Dopo giorni di lezioni e prove, i giovani danzatori avranno infatti l’opportunità di confrontarsi con le esigenze di una produzione, vivendo in prima persona la responsabilità e l’emozione di portare in scena un balletto di repertorio.

Lo Schiaccianoci: il grande repertorio al centro del progetto

Il titolo scelto per questa prima edizione è Lo Schiaccianoci, uno dei balletti più conosciuti e amati del repertorio classico, sulla celebre musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Il progetto partirà dalle coreografie originali di Marius Petipa, riviste e adattate per l’occasione.

Per i giovani partecipanti, tuttavia, Lo Schiaccianoci sarà molto più di un balletto da imparare.

Sarà un’occasione per comprendere come nasce e si costruisce una produzione di repertorio: dalla tecnica alla musicalità, dalla memoria coreografica alla qualità del movimento, dalla presenza scenica alla capacità di lavorare all’interno di un gruppo.

Durante le audizioni, gli studenti saranno infatti valutati non soltanto per le loro capacità tecniche, ma anche per velocità di apprendimento, consapevolezza tecnica, sensibilità musicale e qualità performativa.

I ballerini ospiti: il confronto con il mondo professionale

Accanto ai docenti e ai professionisti che guideranno il percorso, RAD ICARO Project 2027 coinvolgerà ballerini ospiti di livello internazionale.

La loro presenza rappresenta un’importante opportunità per i giovani partecipanti: osservare da vicino artisti professionisti, condividere la sala di danza e confrontarsi con esperienze differenti significa entrare in contatto diretto con quella realtà professionale alla quale molti giovani danzatori aspirano.

Il confronto non avverrà soltanto sul palcoscenico.

Sarà soprattutto la quotidianità della residenza — le lezioni, le prove, il lavoro sul repertorio e la preparazione dello spettacolo — a creare occasioni concrete di apprendimento.

Un’équipe artistica di alto livello

A guidare il percorso artistico sarà Michele Vegis, Maître de Ballet con una lunga esperienza ai massimi livelli della danza italiana.

Vegis ha fatto parte del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano dal 1998 al 2010 e ha successivamente ricoperto il ruolo di Maître de Ballet dell’evento internazionale Roberto Bolle & Friends.

Sarà lui a curare la mise-en-scène delle coreografie di Petipa, accompagnando gli studenti nella costruzione dello spettacolo e nella preparazione del repertorio.

Al suo fianco lavoreranno Renata Justino e Cristina Zatti, entrambe esaminatrici della Royal Academy of Dance, che porteranno nel progetto la loro esperienza artistica, didattica e internazionale.